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Correggi la postura e dimentica i dolori cronici

La corretta postura può definirsi sinteticamente come la “deformazione coerente della gravità”, in altre parole la corretta postura altro non è che la posizione più idonea del nostro corpo nello spazio per attuare le funzioni antigravitarie con il minor dispendio energetico sia in deambulazione che in stazionamento; ad essa vengono a concorrere vari fattori (neurofisiologici, biomeccanici, emotivi, psicologici e relazionali).

Contribuiscono a problemi di postura un terreno piano che offre un numero ridotto e poco variabile (nel tempo e nello spazio) di messaggi di ritorno tramite il nostro piede, così come l’uso di scarpe con tacco alto che non fanno arrivare le informazioni dal terreno alla pianta del piede. Pertanto, la peggiore combinazione si ha con l’uso di scarpe alte su un terreno piano; la migliore, invece, con scarpe basse (al limite a piedi nudi) su terreno non uniforme, come camminare a piedi nudi sulla battigia o indossare scarpe basse durante un trekking.

La postura di un individuo è frutto del vissuto della persona stessa nell’ambiente in cui vive, determinato anche da stress, traumi fisici ed emotivi, posture professionali scorrette ripetute e mantenute nel tempo, respirazione scorretta, squilibrii biochimici derivati da una scorretta alimentazione, ecc..

Da quanto detto si evince che la postura dell’uomo è in costante e progressiva modificazione.

Vari fattori incidono a livello muscolare determinando un aumento dello stato di contrazione che si aggiunge al tono basale preesistente.

Questo permanente stato di eccitazione con il passare del tempo crea stati di accorciamento muscolare permanente, tecnicamente definiti retrazione muscolare.

La retrazione muscolare è reversibile solo attraverso tecniche di fibrolisi del tessuto connettivale che avvolge i muscoli e con trattamenti di rieducazione postulare globale.

Gli effetti di una postura inquinata e quindi della retrazione muscolare si manifestano a livello articolare sotto forma di compressione, rotazione assiale e traslazione, determinando modificazioni della struttura scheletrica (scoliosi, iperlordosi, ipercifosi, valgismo e varismodelle ginocchia, ecc.) e possono evolvere in disordini posturali importanti fino a vere e proprie patologie.

La postura umana attualmente viene misurata con vari strumenti ed in vari modi. Ricordiamo le pedane baropodometriche, stabilometriche, i sistemi di rilevamento fotografico e gli scanner di vario tipo. 

Abbiamo scelto di utilizzare sistemi di valutazione e trattamento innovativi per poter analizzare e gestire parametri e dati obbiettivi ed effettuare quindi una analisi postulare completa e precisa. Ci avvaliamo dell utilizzo quindi di un software per la gestione delle immagini che acquisiamo in studio unito all ‘utilizzo di T-Bed

TBed non è altro che il classico lettino per il trattamento che  si è trasformato da semplice accessorio “Passivo” a sistema intelligente “Attivo”. Il sistema è dotato al suo interno di una fitta rete di sensori in grado di cogliere ogni singola interazione terapista-paziente e visualizzarla in tempo reale sul computer touch screen. L’operatore grazie al software TBed può modulare con precisione millimetrica l’intensità delle sue manovre, la durata e la frequenza del trattamento.

VALUTAZIONE

Per un corretto approccio riabilitativo è necessario che l’operatore disponga di valutazioni oggettive.

La nostra valutazione prevede una prima fase in cui viene effettuata un analisi della postura in stazione eretta del paziente.

In seconda fase andiamo a fare una analisi stabilometrica ed un’analisi delle catene cinetiche posteriori grazie all’utilizzo di T-bed in grado di registrare in tempo reale sia le tensioni delle catene posteriori che le simmetrie posturali del paziente in esame.

                                                   Pedana Stabilometrica

La valutazione è semplice, veloce ed intuitiva. L’obiettivo ultimo è che tale valutazione aiuti l’operatore a comprendere meglio il proprio paziente, dimostrandone anche l’efficacia del trattamento eseguito.

Per poter effettuare il test delle tensioni muscolari è necessario chiudere la catena onde evitare compensazioni che possano sfalsare la misura. Per questo motivo TBed ha dei poggiapiedi regolabili a misura di ogni paziente che permettono di chiudere simmetricamente la catena. 

TRATTAMENTO

In base alla valutazione effettuata vengono effettuati trattamenti postulai per riequilibrare le tensione delle catene muscolari e, non solo diminuire ed eliminare ma anche prevenire il ripresentarsi del problema lamentato dal paziente.

Questo approccio è indicato per:

-Lombalgia e Dorsalgia (mal di schiena);

– Cervicalgia (male al collo);

– Prevenire strappi e sovraccarichi muscolari;

– Artrosi ed ipomobilita;

– Irrigidimento della muscolatura

…e per altre patologie o situazioni spiacevoli di cui potrai parlare con noi!

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